Chi non si è mai trovato nella spiacevole situazione di risvegliarsi al mattino, uscire di casa e scoprire che la propria auto è stata danneggiata da atti vandalici? Purtroppo, questa è una realtà quotidiana e può colpire chiunque, soprattutto quando si parcheggia l’auto in strade pubbliche, lasciandola incustodita.

È fondamentale tenere a mente un elemento cruciale: la polizza RC Auto non offre protezione contro danni vandalici. Anche se si è in regola con questa assicurazione, obbligatoria per legge, ottenere un risarcimento per danni vandalici dipende da due fattori chiave: la presenza di specifiche garanzie assicurative e l’identificazione del responsabile.

In questo articolo esploreremo come agire in caso di atti vandalici all’auto e come ottenere il risarcimento dall’assicurazione. Analizzeremo anche le diverse opzioni di assicurazione auto per atti vandalici.

Denunciare atti vandalici all’auto:

La prima mossa in caso di atti vandalici è presentare denuncia presso Polizia o Carabinieri entro 90 giorni dall’evento. Superato questo periodo, le possibilità di ottenere un risarcimento diminuiscono notevolmente. Spesso, la denuncia è contro ignoti, dato che è comune scoprire danni all’auto al mattino o dopo manifestazioni di massa.

Presentare denuncia è particolarmente cruciale se non si dispone di copertura assicurativa contro atti vandalici. Vediamo perché.

Come ottenere risarcimento dall’assicurazione per danni vandalici:

Si può richiedere il risarcimento alla compagnia assicurativa solo se: 

  1. La denuncia viene presentata entro i 90 giorni stabiliti dalla legge.
  2. Si possiede una polizza che copre gli atti vandalici (vedremo i dettagli successivamente).

Solo rispettando queste condizioni si può procedere con la richiesta di risarcimento per atti vandalici.

Cosa succede senza polizza contro atti vandalici:

In assenza di copertura assicurativa, è essenziale presentare denuncia, documentare i danni fotograficamente e conservare le fatture delle spese per le riparazioni. Il risarcimento sarà possibile solo se l’autore del danneggiamento viene identificato; in caso contrario, le spese saranno a carico del proprietario del veicolo danneggiato. Sottoscrivere un’assicurazione dedicata è fondamentale, specialmente se si è a rischio di atti vandalici.

Assicurazioni auto per atti vandalici:
  1. Polizza contro atti vandalici:
  2. Questa polizza protegge contro i danni all’auto, soprattutto se si lascia il veicolo incustodito su strada durante le ore notturne. Prevede di solito una franchigia ridotta, coprendo le spese eccedenti questo importo.
  3. Polizza cristalli:
  4. Se il danneggiamento coinvolge i cristalli, la polizza contro atti vandalici potrebbe non essere sufficiente. Una polizza cristalli è utile per coprire danni a finestrini, parabrezza e lunotto posteriore.
  5. Polizza kasko:
  6. Se il danno non è causato da atti vandalici ma dal contatto con un’auto non identificata, la kasko è la garanzia adeguata per il risarcimento. In caso l’altro automobilista si identifichi, opererà la RC auto.

Per trovare l’assicurazione auto adatta e ricevere un preventivo, consultate un consulente Join Insurance, che vi guiderà nella scelta migliore.

Articoli simili